Progetto OWLS: uno scambio tra giovani di AC, nel segno dell’Europa

«La missione è il compito dell’Azione Cattolica. La formazione è orientata alla missione». Questo è lo spirito che contraddistingue il FIAC (Forum Internazionale Azione Cattolica). Per diffondere tale messaggio sono risultati indispensabili gli scambi internazionali per il coordinamento dei giovani AC.

Dal 15 al 20 Aprile 2019, nei giorni a ridosso della Pasqua, si è svolto a Malta l’incontro internazionale dei giovani AC, nell’ambito del progetto OWLS (Opportunity + Willingness + Learning = Success. Tradotto: Opportunità + Voglia di fare + Apprendimento = Successo) che ha coinvolto tre paesi europei: Malta, Italia, Romania.

Tale meeting ha, ancora una volta, confermato l’importanza delle associazioni di apostolato laicale e l’impatto positivo e determinante che i nostri gruppi hanno sulla risoluzione delle problematiche sociali, che investono i giovani di oggi.

I temi emersi dallo scambio tra contesti culturali diversi, sebbene siano stati affrontati con modi e forme varie, sono stati:

  • la capacità di abbattere le barriere architettoniche per chi presenta disabilità. Pregnante, a tal proposito, è l’esempio di Klara Zammit, membro della ZAK di Malta;
  • l’importanza dell’essere cattolico nel momento del fallimento e la capacità di essere resilienti;
  • l’opportunità di trasformazione del dolore in qualcosa di bello e autentico, che la fede fornisce a ciascun giovane;
  • il lavoro nella comunità e nella società, che deve essere supportato dal cuore, dalla mente e dalla fede per determinare sviluppo. Fondamentale lo spirito di sacrificio;
  • il significato della Pasqua come momento importante di comunione con Dio, un lievito che produce maturità;
  • la funzione di accoglienza del gruppo nei riguardi del singolo tramite l’ascolto, il confronto, al fine di suscitare senso di sicurezza.
Foto di gruppo durante i giorni di lavoro a Malta

Tra le attività pratiche dei gruppi, interessante è stata la costruzione di una casa in legno, che ha etichettato i gruppi giovani dell’AC attraverso parole fondamentali come preghiera, empowerment, corresponsabilità, empatia, fede, relazioni e formazione.

Anche la tradizione locale è stata rispettata tramite le funzioni del triduo pasquale, quali la processione a La Valletta e il pranzo presso le famiglie maltesi.

Questo incontro Erasmus+, ancora una volta, ha rappresentato un’occasione di crescita e formazione personale, ma soprattutto un’opportunità di confermare l’identità europea di unione e di condivisione dell’AC.

È auspicabile in futuro l’aumento del numero dei meeting internazionali. Il prossimo è previsto per il mese di agosto in Romania.

Clara Polimeni

Consigliera diocesana dell’Azione Cattolica di Messina

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